
Da Marzo a fine Ottobre tutte le escursioni in programma. Trekki...

Piazza Conti, 18 - Cap 61021
Tel. 0722/727065 Fax 0722/727065
e-mail comune.carpegna@provincia.ps.it
sito ufficiale
Dalle ramificazioni della grande Famiglia dei Carpegna, provenivano i Montefeltro, i Malatesta e i della Faggiola. Siamo nel vero cuore di quelle signorie che hanno così impreziosito di storia, di arte e di cultura questo territorio. Dante stesso li ha resi immortali nella Divina Commedia e il Palazzo testimonia ancor oggi la loro grandezza, con la sua eleganza in cui rivive il periodo del Bernini e del Borromini: imperiale e solenne nella sua bellissima pietra grigia; segreto e inaccessibile, con i suoi sotterranei che durante l'ultima guerra hanno difeso dalle razzie tanti capolavori d'arte confluiti qui dai musei dai musei e dai palazzi più importanti d'Italia.
Tutta la piccola città è piena di verde e di magia. Il paese è attrezzatissimo per soddisfare le richieste dei turisti, oltre alle innumerevoli infrastrutture sportive che ne fanno meta ideale per i ritiri di squadre blasonate, è dotato di 4 grandi parchi perfettamente attrezzati, con giochi, panchine, gazebi, ecc. La ricettività è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, si va infatti da alberghi con piscina, idromassaggio, rof garden, a case per ferie e campeggi attrezzati con tutte le più moderne infrastrutture per rendere gradevolissimo il soggiorno. Durante il periodo estivo, oltre alle innumerevoli manifestazioni di valenza regionale e nazionale viene fornito un servizio di animazione open-village e spin-club che fanno di questa località la meta ideale per le vacanze delle famiglie.
A tavola: 7 ristoranti e pizzerie dalla cucina tipica sono in grado di soddisfare, con i prodotti locali, i più raffinati palati.
In evidenza:
• Palazzo dei Principi di Carpegna
• Fontana dell'antico sepolcro
• Castellaccio, antico castello di Arimanni
• Chiese e Pievi con affreschi e tele di pregio
• Pieve di Carpegna
• Lago per pesca sportiva
• Escursioni naturalistiche nel Parco Regionale
del Sasso Simone e Simoncello
• Prosciutto di Carpegna

C.so Giovanni XXIII CAP- 61020
Tel. 0722/71131 – Fax 0722/710008
E-mail: comune.frontino@provincia.ps.it
Sito ufficiale
Frontino, un tempo solitario e battagliero castello di confine del Montefeltro, è ai piedi del Sasso Simone e Simoncello, a due passi dalla Massa Trabaria. Protetto alle spalle dal monte Carpegna, guarda la valle del fiume Mutino, le cui pietre lastricano le sue strade interne. Le stesse pietre con cui sono state erette bellissime torri, quelle lavorate da Franco Assetto, il grande artista, che l'ha molto amato, tanto da lasciare le sue opere al Museo, che prende nome dallo stesso. Il rigore e il candore del luogo si sposano all'aria fresca e al silenzio della montagna, animato solo dal fruscio di grandi querce secolari, come ricordava Carlo Bo, che qui ha voluto il Premio Nazionale di Cultura Frontino-Montefeltro. Preziose opere d'arte del Barocci, del Santi, del Vivarini, di Simone Ferrucci e altri, espresse in pittura, intarsio, architettura, si possono qui ammirare. Il Convento francescano di Montefiorentino, con la Cappella Oliva , gioiello e scrigno del rinascimento; l'Eremo di San Girolamo, il Pallazzo Vandini con sotterraneo a volta a crociera, anticamente collegato da un camminamento-galleria al Mulino d'acqua trecentesco, che riforniva di farina e pane il castello. Queste antiche strutture sono oggi in gran parte adibite a suggestive dimore ricettive, idonee ad accogliere turisti. Ancora oggi queste campagne con ripidi pendii e fra massi di calcare, ci danno cereali e farine artigianali; erbe aromatiche e officinali; frutti di antiche specie; terra da sogno di saperi e sapori, legati alla tradizione, oralmente trasmessa da lontani tempi. Bellissimi scorci panoramici, vista su un orizzonte senza fine, sui monti della Luna, del Nerone, del Catria, dello Strega, del San Vicino, ma anche su piccole valli e borghi, che sono un incanto: suggeriamo di conoscerli a fondo.
In evidenza:
• Fontana - Scultura d'acqua di F.Assetto
• Palazzo Vandini
• Torri e mura
• Antico mulino ad acqua
• Eremo di San Girolamo
• Convento di Montefiorentino
• Museo 'Franco Assetto'
• Premio 'Frontino Montefeltro'

Piazza San Michele Arcangelo, 9 – Cap 61014
Tel. 0722/78106
E-mail: comune.montecopiolo@provincia.ps.it
Sito ufficiale
Proprio al di sotto del monte Carpegna, Montecopiolo, circondata da cime che da un lato si rincorrono in grandezza e dall'altro degradano fino al mare, era anticamente sede di un bellissimo castello distrutto dai Medici all'epoca delle grandi Signorie, del quale rimangono evidenti preesistenze attualmente oggetto di recupero e valorizzazione
In splendida posizione geografica, Montecopiolo è situato all'interno dell'Ente Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, a due passi dal mare e dalle località storiche di Urbino, San Leo, San Marino ben visibili dalle sue suggestive alture. Una fra tutte, la naturale terrazza del monte Montone, che ha dato luogo al parco faunistico, ricco di lussureggiante vegetazione, di fauna, corsi d'acqua e cascate.
Villagrande, capoluogo del Comune di Montecopiolo e villaggio turistico ideale per vacanze estive e invernali è accanto al centenario faggeto di Pianacquadio, unico in Italia. Molte e diverse le strutture sportive: per il tennis, il nuoto, il jeep-cross, lo sci d'erba, le scalate libere, la pesca, lo sci e la motoslitta.
Da ricordare anche le feste e le fiere millenarie, come quella del bestiame di Pugliano, sinonimo di una cucina tipica a base di carne e ottimi salumi.
In evidenza:
• Parco Faunistico Monte Montone
• Eremo della Madonna del Faggio
• Villaggio di Santa Rita e Villaggio del Lago (residence, impianti sportivi estivi e invernali)
• Faggeto di Pianacquadio
• Fiera del bestiame di Pugliano (tutti i lunedì di settembre)

Piazza Montefeltro,1 – CAP 61016 (RN)
Tel. 0541/928411 Fax 0541/928362
E- mail:
Sito ufficiale
Ai piedi del versante occidentale del Monte Carpegna, Pennabilli deve il suo assetto urbano all'unione di due antichi castelli, quello dei Billi sopra "la rupe" e quello di Penna sopra "il roccione". Prima feudo dei Carpegna, poi dei Malatesta, dei quali è anche la culla prima che questa famiglia scendesse a Verucchio e a Rimini. Nel 1572 Gregorio Xlll vi trasferì definitivamente da San Leo la sede della Diocesi del Montefeltro, oggi denominata S. Marino - Montefeltro. Numerose testimonianze di questo passato, P.ta Malatesta, Borgo San Rocco, la chiesa di S. Agostino con il monumento della Madonna delle Grazie e l'organo della fine sec. XVI, il Museo Diocesano, che conserva un patrimonio artistico notevole raccolto da tutto il Montefeltro; la pieve Romanica di Ponte Messa, i ruderi del palazzo principesco di Scavolino, il convento Agostiniano e la chiesa parrocchiale di Miratoio con il pregevole portale, la torre di Bascio e il “convento degli Oliva” a Maciano.
Pennabilli offre al visitatore una importante Mostra mercato nazionale dell'antiquariato che si tiene ogni anno in luglio, alla quale sono collegate interessanti manifestazioni collaterali. Da non perdere le realizzazioni ispirate dal poeta Tonino Guerra , come “l'orto dei frutti dimenticati”, il rifugio delle “Madonne Abbandonate”, la “strada delle Meridiane”, il “giardino pietrificato”, il “santuario dei Pensieri”. Unico in Italia, il Museo di Informatica e Storia del calcolo, a Ponte Messa, raccoglie numerosi oggetti utilizzati per il calcolo, dagli abachi ai computer. Per gli amanti della natura, Pennabilli è nel parco del Sasso Simone e Simoncello con tutte le possibilità di escursione che esso offre, tra le quali il Monte Carpegna, e il suggestivo lago di Andreuccio. Di notevole importanza la manifestazione “Artisti in Piazza”, Festival internazionale dell'arte di strada che si tiene in giugno.
In evidenza:
• Il Santuario delle Grazie
• La Pieve Romanica di Ponte Messa
• Il Borgo e la torre di Bascio
• Il castello e la torre di Maciano
• Il convento Agostiniano di Miratoio
• Il convento degli Oliva - Maciano
• Le realizzazioni ispirate da Tonino Guerra
• Il Lago di Andreuccio

Via Giacomo Matteotti – CAP 61026
Tel: 0722/721121
E-mail: comune.piandimeleto@provincia.ps.it
Sito ufficiale
Piandimeleto sorge nella valle del Fiume Foglia e conserva ancora il centro storico con le mura, le vie ortogonali, le "porte del morto" e il bel Castello dei Conti Oliva.
Per chi vuole ritrovare le tracce della storia del Montefeltro, il Castello dei Conti Oliva con i suoi spazi espositivi, offre molteplici spunti: la storia geologica del territorio, il patrimonio vegetale, il mondo contadino, le case coloniche, la storia vista attraverso i reperti in ceramica e approfonditi studi di araldica.
Nella chiesa è possibile inoltre vedere affreschi rinascimentali e lastre gotiche tombali dei Conti Oliva.
L'interesse e l'attenzione per l'ambiente e le tradizioni sono documentate nel Museo del Fungo di San Sisto, dove questo prezioso frutto della terra viene studiato nei sui aspetti scientifici e culinari.
In evidenza:
• Il Castello dei Conti Oliva
• Museo del Lavoro Contadino
• Erbario delle Marche
• Museo di Scienza della Terra
• Sala della Ceramica
• Sala dell'Araldica del Montefeltro
• Chiesa di San Biagio ex Convento di Sant'Agostino (1285)
• Abbazia Benedettina di Santa Maria del Mutino
• Museo del Fungo (loc. San Sisto)

Piazza del Municipio,1 – Cap 61020
Tel. 0722/75110 Fax 0722/75177
E-mail: comune.pietrarubbia@provincia.ps.it
Sito ufficiale
Petra Rubea è un antico abitato ora recuperato, in cui si vedono ancora i pochi ma suggestivi ruderi del vecchio castello.
Il barbaro Ottone donò questa strana montagna ai Principi di Carpegna. Qui nacque il famoso condottiero Guido da Montefeltro. Guglie rocciose da cui guardare tramonti degni dei più bei quadri del paesaggismo romantico, evocati dalle rovine di antiche costruzioni. Luogo ideale per chi cerca la contemplazione, per spiriti nostalgici e amanti dell'arte: non a caso qui Arnaldo Pomodoro con l'Amministrazione comunale ha fondato il TAM, Centro per il Trattamento dei Metalli: una scuola di alto artigianato per artisti e scultori.
E l'arte non è lontana dal mistico Convento dei Cappuccini, fondato nel 1531. Qui visse anche San Giuseppe da Copertino, il famoso "frate volante". All'interno della chiesa opere artistiche del '600 tra cui una interessante Via crucis in terracotta, ed un pregiato altare ligneo.
In evidenza:
• Centro TAM (Trattamento Artistico dei Metalli)
• Convento dei Cappuccini
• Resti dell'antico Castello